Entries from gennaio 2012 ↓
gennaio 25th, 2012 — Senza categoria

Nuovi volti anche nel settore tecnico per la Palfinger: la società del Presidente Casali, ha infatti annunciato 2 nuovi coach per la stagione 2012.
Ai riconfermati Adelgardi, Abreu e Consolini verranno affiancati Andrea D’Auria (manager del Piacenza nella passata stagione), e Palazzina Pieraugusto (anche lui a Piacenza ma come coach).
Ad Andrea D’Auria è stato inoltre affidato il delicato compito di General Manager della società biancorossa, con la quale sta lavorando già da qualche mese per costruire una squadra in grado di dire la sua nel prossimo campionato. D’Auria, ha già messo a segno colpi importanti come Ramada e Bosco, e tra qualche giorno renderà noti gli altri nomi che andranno a comporre una rosa di altissimo livello che il manager Carriòn avrà a disposizione per ottenere il migliore dei risultati.
Palazzina oltre a dare la propria disponibilità come coach, metterà la propria esperianza come catcher a disposizione della squadra dando una mano anche nel bullpen, alleggerendo così un pò il lavoro di Bosco.
Le novità però non finisco qua, è uscita da pochi giorni la notizia che la Palfinger nel prossimo campionato verrà “iscritta” al girone nord, e non più in quello sud. Speriamo dunque che questo cambiamento porti nuovi stimoli e motivazioni nei giocatori reggiani che proprio in questi giorni hanno anche cominciato la preparazione atletica con grande entusiasmo ed impegno.
Data d’inizio della prossima stagione sarà sabato 7 Aprile, anche se il calendario non è ancora stato reso noto; le squadre che la Palfinger dovrà affrontare nel prossimo campionato saranno: Lodi, Redipuglia, Ronchi, Codogno, Padova, Ponte di Piave, Rovigo, Bollate e Juve98.
gennaio 16th, 2012 — Senza categoria

Altro rinforzo per la Palfinger, che per la stagione 2012 si è assicurata l’interbase, ex Piacenza, Joshua Ramada.
Nato ad Aruba il 16 Aprile del 1987, è stato descritto come un ragazzo con tanta voglia di lavorare, molto disponibile e serio nell’affrontare i propri impegni.
Nella passata stagione, la sua prima nel Bel Paese, ha impressionato con degli ottimi numeri, soprattutto nel box di battuta, dove ha chiuso con 354 di media, di cui 11 doppi, 4 tripli e 4 fuoricampo; non solo ma ha portato a casa ben 37 punti, evidenziando una predisposizione a battere soprattutto quando ce nè più bisogno.
Le sue medie difesa, non sono brillanti, ma vanno interpretate: l’anno scorso Ramada è stato chiamato a coprire un ruolo a lui sconosciuto, ovvero l’interbase, e ci ha messo un pò per abituarcisi, ma una volta prese le giuste misure è riuscito a lasciare il segno anche li, perchè è vero che 12 errori in un campionato di A federale non sono pochi, ma è anche vero che di quei 12 errori 11 sono stati commessi nel girone di andata, mentre in quello di ritorno ne ha commesso solamente 1, dimostrando di essersi calato in modo esemplare nel ruolo a lui assegnato.
Con tutta probabilità andrà ad occupare la terza posizione nel line up reggiano, perchè se è vero che solitamente un giocatore veloce viene utilizzato come leadoff, è anche vero che non si possono ignorare quei 37 rbi che fanno di lui un giocatore fondamentale per il cuore del lineup; anche se questa rimane comunque una decisione affidata al manager Carriòn.
Grande fermento dunque in casa Palfinger, che proprio in questi giorni sta chiudendo anche con un giocatore italiano molto forte (il cui nome verrà reso noto nei prossimi giorni) che darà un apporto fondamentale ad un progetto che vuole rivedere la squadra reggiana tornare sul gradino più alto del podio dell’A federale.
gennaio 8th, 2012 — Senza categoria

La Palfinger annuncia il primo acquisto di quest’anno: si tratta del ricevitore Simone Bosco.
Classe ‘84 Bosco arriva direttamente dall Anzio, compagine che ha sempre giocato un ruolo da protagonista negli scorsi campionati di A federale.
A differenza degli ultimi 2 anni dove il suo impegno veniva condiviso con Origlia, nella Palfinger, Simone, vestirà il ruolo di primo ricevitore. Ragazzo molto serio e con tanta grinta, Bosco ha sempre dimostrato di essere un catcher affidabile, dalle indiscusse qualità tecniche sia in battuta che in difesa e che andrà a sostituire il buco lasciato dal forte Mike Marmo.
Nell’ultima stagione Bosco ha registrato un ottimo 333 di media battutta, cogliendo fuori base 8 giocatori su 15 tentativi di rubata; non male se si considera che è sempre stato impiegato nella prima partita dove, di norma, si ruba sempre di più.
Il forte ricevitore di Nettuno, con tutta probabilità occuperà il 7° posto del line up reggiano anche se ancora è presto per parlare di questo; non è comunque da escludere che la società cerchi un ragazzo vicino a Reggio che possa dar un pò di respiro a Bosco e che soprattutto vada ad allungare una panchina che negli ultimi anni è stata un pò corta.
Ecco dunque il primo acquisto di una Palfinger che vuole tornare a dire la sua nel campionato di A federale 2012, e che a breve annuncerà anche gli altri acquisti che completeranno una rosa che farà sicuramente parlar di sè nella prossima stagione.
gennaio 4th, 2012 — Senza categoria

E’ stato una delle rivelazioni del campionato 2011 della Palfinger; atleta dalle doti eccezionali ha dimostrato un talento ed una determinazione che lo hanno portato ad essere una pedina fondamentale del line up reggiano: è LUCA GREGORINI
Caro Luca, raccontaci un pò come ti sei avvicinato al mondo del baseball.
Ho iniziato a giocare a baseball alle scuole medie nelle ore di educazione fisica grazie al prof. Piccinini. Una volta al Liceo, questo sport mi mancava così tanto che ho lasciato il basket per iscrivermi nelle giovanili della Reggio Baseball.
Quest’anno hai dato dimostrazione dell’enorme potenziale che puoi esprimere, cosa pensi ti serva per dare più continuità alle tue performance?
Credo che il mio problema maggiore sia la poca esperienza e un atteggiamento spesso troppo istintivo e poco intelligente nel box di battuta. Questo mi porta ad avere un numero decisamente troppo alto di strike outs, e ad essere ancora in difficoltà davanti ai lanci veloci dei lanciatori stranieri. Per quanto riguarda la difesa invece, nel passaggio dalle giovanili alla serie A ho cambiato posizione da terza base a esterno e quindi non ho ancora piena confidenza con il ruolo.
State già lavorando con gli altri ragazzi di Reggio nel tunnel di battuta per prepararvi alla prossima stagione, su cosa ti stai concentrando maggiormente nei tuoi allenamenti?
In questo periodo dell’ anno è importantissimo concentrarsi sui fondamentali del movimento di battuta, perchè si è ancora in tempo per poterlo migliorare prima del campionato. Personalmente mi sto concentrando sui principi imparati a Tirrenia al Clinic di battuta Epstein Hitting al quale abbiamo partecipato in ottobre, ai fini di avere uno swing più compatto, veloce e un miglior impatto con la pallina.
La squadra ha già annunciato il nuovo manager, Leonel Carriòn, cosa pensi dell’idea della società di far riferimento ad un allenatore straniero per la prima squadra?
Appoggio pienamente la scelta della società di rivolgersi ad un manager straniero, il quale possa dedicarsi a tempo pieno alla squadra. Carriòn è inoltre una persona di grande esperienza in cui sono sicuro che ognuno di noi troverà fiducia e motivazione.
Tra pochi giorni verranno resi noti i primi movimenti di mercato della Palfinger, di cosa pensi che la squadra abbia più bisogno per tornare a dominare il prossimo anno?
La palfinger necessità sicuramente di un lanciatore straniero che possa dominare nelle partite della sera. Quest’ anno abbiamo visto infatti come il nostro line up si trovi in difficoltà nella seconda partita realizzando pochi punti, ed è quindi fondamentale avere un lanciatore in grado ti farne fare il meno possibile alla squadra avversaria. Inoltre abbiamo bisogno di un interbase su cui avere piena fiducia, che riesca a trainare la squadra sia in attacco che in difesa, e un ricevitore che possa sostituire l’ entusiasmo e la determinazione di Mike Marmo.
Quali sono i tuoi obiettivi personali per il prossimo anno?
Crescere come giocatore e come persona, avere maggiore continuità di prestazioni in attacco, e iniziare a giocare in difesa nel ruolo di esterno.
Se potessi scegliere il più bel momento della tua carriere baseballistica, quale sarebbe?
Sicuramente il momento più entusiasmante è stata la vittoria dello scudetto di A federale 2010
E il più brutto?
Fortunatamente non ho mai avuto momenti brutti nella mia carriera. Ogni volta che scendo in campo mi diverto, mi sento parte di una squadra e soprattutto di un gruppo di ottimi amici. Certo qualche delusione l’ ho avuta, ma amo questo sport e guardo sempre il lato positivo, impararando dai miei stessi errori.