
E’ stato una delle rivelazioni del campionato 2011 della Palfinger; atleta dalle doti eccezionali ha dimostrato un talento ed una determinazione che lo hanno portato ad essere una pedina fondamentale del line up reggiano: è LUCA GREGORINI
Caro Luca, raccontaci un pò come ti sei avvicinato al mondo del baseball.
Ho iniziato a giocare a baseball alle scuole medie nelle ore di educazione fisica grazie al prof. Piccinini. Una volta al Liceo, questo sport mi mancava così tanto che ho lasciato il basket per iscrivermi nelle giovanili della Reggio Baseball.
Quest’anno hai dato dimostrazione dell’enorme potenziale che puoi esprimere, cosa pensi ti serva per dare più continuità alle tue performance?
Credo che il mio problema maggiore sia la poca esperienza e un atteggiamento spesso troppo istintivo e poco intelligente nel box di battuta. Questo mi porta ad avere un numero decisamente troppo alto di strike outs, e ad essere ancora in difficoltà davanti ai lanci veloci dei lanciatori stranieri. Per quanto riguarda la difesa invece, nel passaggio dalle giovanili alla serie A ho cambiato posizione da terza base a esterno e quindi non ho ancora piena confidenza con il ruolo.
State già lavorando con gli altri ragazzi di Reggio nel tunnel di battuta per prepararvi alla prossima stagione, su cosa ti stai concentrando maggiormente nei tuoi allenamenti?
In questo periodo dell’ anno è importantissimo concentrarsi sui fondamentali del movimento di battuta, perchè si è ancora in tempo per poterlo migliorare prima del campionato. Personalmente mi sto concentrando sui principi imparati a Tirrenia al Clinic di battuta Epstein Hitting al quale abbiamo partecipato in ottobre, ai fini di avere uno swing più compatto, veloce e un miglior impatto con la pallina.
La squadra ha già annunciato il nuovo manager, Leonel Carriòn, cosa pensi dell’idea della società di far riferimento ad un allenatore straniero per la prima squadra?
Appoggio pienamente la scelta della società di rivolgersi ad un manager straniero, il quale possa dedicarsi a tempo pieno alla squadra. Carriòn è inoltre una persona di grande esperienza in cui sono sicuro che ognuno di noi troverà fiducia e motivazione.
Tra pochi giorni verranno resi noti i primi movimenti di mercato della Palfinger, di cosa pensi che la squadra abbia più bisogno per tornare a dominare il prossimo anno?
La palfinger necessità sicuramente di un lanciatore straniero che possa dominare nelle partite della sera. Quest’ anno abbiamo visto infatti come il nostro line up si trovi in difficoltà nella seconda partita realizzando pochi punti, ed è quindi fondamentale avere un lanciatore in grado ti farne fare il meno possibile alla squadra avversaria. Inoltre abbiamo bisogno di un interbase su cui avere piena fiducia, che riesca a trainare la squadra sia in attacco che in difesa, e un ricevitore che possa sostituire l’ entusiasmo e la determinazione di Mike Marmo.
Quali sono i tuoi obiettivi personali per il prossimo anno?
Crescere come giocatore e come persona, avere maggiore continuità di prestazioni in attacco, e iniziare a giocare in difesa nel ruolo di esterno.
Se potessi scegliere il più bel momento della tua carriere baseballistica, quale sarebbe?
Sicuramente il momento più entusiasmante è stata la vittoria dello scudetto di A federale 2010
E il più brutto?
Fortunatamente non ho mai avuto momenti brutti nella mia carriera. Ogni volta che scendo in campo mi diverto, mi sento parte di una squadra e soprattutto di un gruppo di ottimi amici. Certo qualche delusione l’ ho avuta, ma amo questo sport e guardo sempre il lato positivo, impararando dai miei stessi errori.