
La Palfinger non smette di stupire, e mette a segno un altro colpo di mercato di cui si parlerà sicuramente, arriva infatti direttamente da Paternò il forte esterno Giuseppe Sciacca.
Giocatore dotato di un enorme talento, Sciacca andrà a ricoprire il posto lasciato da Fabio Adami, il quale a seguito di problemi personali non è riuscito a dare la propria disponibilità al 100 %, motivo per il quale la società ha deciso di muoversi verso un altra strada. Ad Adami vanno comunque i nostri più sentiti auguri e un grande ringraziamento per l’estrema serietà e professionalità che ha dimostrato in questi anni in biancorosso.
Il forte giocatore siciliano arriva dopo una stagione passata a Messina, in cui ha mostrato ottimi numeri, che hanno convinto il GM D’Auria a contattarlo per dar man forte sia nel line up, che in campo esterno dove ha dimostrato doti eccezionali sia come range che come braccio.
Ancora non si sa se verrà impiegato a destra o al centro, è una decisione difficile, che dipende anche dalle condizioni fisiche di Macaluso dopo l’intervento al ginocchio, certo è che con Sciacca, Macaluso, Bertoli e Gregorini la Palfinger avrà un quartetto di esterni da fare invidia anche alle più blasonate società d’Italia.
Ma vediamo un pò di numeri: nella scorsa stagione Sciacca ha battuto ben 381 colpendo 11 doppi un triplo ed un fuoricampo che gli sono valsi 16 rbi; ha rubato 6 basi su 9 tentativi ed ha commesso solamente 2 errori.
Nell’anno ella promozione di Paternò in Ibl (2009), Sciacca ha battuto 301, mettendo a segno 10 doppi 2 tripli e 2 fuoricampo, producendo la bellezza di 30 rbi.
Quest’anno per la prima volta sarà lontano da casa, e potrà provare cosa significa essere un professionista a tutti gli effetti, cosa che potrebbe portarlo a migliorarsi ulteriormente.
Nel line up dovrebbe andare ad occupare la quinta posizione, anche se come per gli altri giocatori l’ultima parola spetterà al Manager Carriòn, il cui arrivo è stato posticipato all’inizio di marzo a causa delle pessime condizioni atmosferiche che hanno condizionato la preparazione della squadra.
Dunque una Palfinger che ha tanta voglia di riscatto, con tanti volti nuovi, e con tanta voglia di dimostrare il proprio valore a tutti.